Antonio Scapini

Decorazioni e militaria tedesca della Seconda Guerra Mondiale

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Totenkopfring der SS

Quella del Totenkopfring der SS è una tematica che da sempre affascina in modo estremamente grande tutti i collezionisti. E' innegabile infatti che oggetti di tale prestigio, che durante il Terzo Reich erano simbolo di una élite nell'élite, siano considerati ancora oggi un punto di arrivo per ogni collezionista. La rarità di questi anelli, ed il costo indubbiamente elevato, li hanno resi nel corso degli anni pezzi dal valore storico-collezionistico unico.

Averli esaminati per un lungo periodo, affiancato da studiosi di fama internazionale, ed averne maneggiati personalmente parecchi, ha permesso al Dott. Scapini di diventare anche in questo ambito il punto di riferimento più autorevole in Italia. Non è un caso infatti che molti degli esemplari che sono in collezioni private del nostro Paese abbiano l'Expertise proprio del Dott. Scapini.


L'ANELLO D'ONORE DELLE SS:

Con il nome "Totenkopfring" ci si riferisce comunemente all'anello d'onore delle SS (tedesco: SS-Ehrenring – Totenkopfring der SS). Questo non era una decorazione ufficiale del Terzo Reich, ma piuttosto un regalo personale del Reichsführer-SS Heinrich Himmler.


Nella foto l'SS-Obergruppenführer und General der Waffen-SS Karl Wolf con indosso il Totenkopfring.







L'anello fece la sua prima comparsa come omaggio personale di Himmler ad una ristretta cerchia di collaboratori in occasione del Natale 1933. Successivamente si trasformò in una vera e propria onorificenza concessa a tutti coloro che soddisfacevano precisi criteri stabiliti da Himmler stesso (che magari potremmo analizzare in seguito). Parimenti al conferimento era prevista la revoca, come conseguenza di accertate violazioni da parte del beneficiario.
Assieme all'anello, durante la consegna, veniva dato anche il suo attestato di conferimento. Questo si può trovare in 7 differenti tipologie ufficiali.

L'anello veniva conferito in alcune date ben precise ed il suo conferimento veniva registrato anche nelle schede personali del ricevente.


Una delle 7 tipologie del documento di conferimento dell'anello tratta dal libro "The SS Totenkopf ring"















Con la circolare 214/44 emanata nell'Ottobre del 1944, in conseguenza della penuria di risorse a cui la Germania era costretta dallo sforzo bellico, Himmler ordinava la sospensione fino a nuova data della produzione presso l'unico fornitore autorizzato: Otto und Karolina Gahr in Mariannenstrasse 3 di Monaco di Baviera.
Tramite gli archivi rinvenuti presso gli uffici SS di Berlino si è potuto accertare una produzione di 14.752 anelli nel periodo compreso fra il 1936 e il 1944 su un totale che si ipotizza di circa 20.000 esemplari (tenendo conto dei possibili rifacimenti per esempio dovuti ad un eccessivo logoramento, alla perdita, ecc ecc).



ANNO     ANELLI PRODOTTI
1936     1137
1938     1837
1939     1257
1940     1471
1941     1184
1942     2240
1943     1798
1944     1935



Due Totenkopfring entrambi nella versione '40.






LA SIMBOLOGIA DELL'ANELLO:

Il disegno runico dell'anello riflette l'interesse di Himmler per la mitologia e l'occulto.
Sommariamente possiamo dire che il teschio (o Totenkopf) era il simbolo tradizionale delle SS, preso da altre unità militari tedesche e prussiane del passato, le due rune rappresentanti dei fulmini, simboleggiano la vittoria figurata come i lampi di luce delle Schutzstaffel, mentre le rune di Hagall rappresentano la fede ed il cameratismo che è stato idealizzato dai capi dell'organizzazione.
La svastica, la ruota del carro solare, era originalmente una luce e una speranza nel significato delle rune e venne utilizzata per i suoi significati storico-esoterici.
L'Heilszeichen, sulla parte posteriore dell'anello era una creazione dei disegnatori delle SS più che una runa storica, simboleggia tutti gli ideali delle SS, dal cameratismo al loro credo che gli uomini degli SS dovessero sacrificarsi per i loro fratelli.

Nella parte interna dell'anello veniva inciso il cognome del portatore (che poteva essere anticiparo anche dalla sigla "Dr." per esempio...), la data di conferimento e un facsimile della firma di Himmler, più l'abbreviazione S.lb. per "Seinem Lieben" ("il suo caro"). Gli anelli venivano consegnati con un astuccio circolare appositamente progettato sul cui coperchio erano impresse le rune delle SS.
Il disegno originale è stato accreditato all'SS-Brigadeführer Karl Maria Wiligut (Weisthor).



Un disegno che esemplifica l'intera simbologia dell'anello.









...e alla fine?

Tutti gli anelli dovevano essere rimandati all'SS-Personalhauptamt alla morte della persona a cui era stato consegnato, per essere mantenuto a Wewelsburg con lo scopo di mantenere sempre viva la memoria del caduto. Entro il gennaio 1945, il 64% dei 14.752 anelli prodotti era stato restituito.
E' stato ipotizzato che circa 3.500 anelli siano sopravvissuti agli eventi bellici e questo li rende ovviamente oggetti molto rari. Inutile dire che questa decorazione è stata, ed è tuttora, falsificata in tutti i modi possibili ed immaginabili.

Questo è quanto si è ricostruito per testimonianza diretta sulla sorte dei TK-Ring conservati a Wewelsburg:

Tutto quanto nel castello di Wewelsburg fu raccolto, comprese tappezzerie, armi medievali, anelli ed altro materiale, e venne caricato su 3 camion, uno dei quali però, per ordini superiori, venne tenuto nel cortile
Nel pandemonio che regnava, mentre gli americani ormai distavano solo poche miglia, coloro che prestavano servizio nel castello raccolsero il restante materiale e lo seppellirono nascondendolo in differenti cavità nel lato ovest (fuori ovviamente) del castello. E così avvenne anche per i Totenkopfring der SS lì conservati.
Heinz Macher poi, per ordine diretto di Himmler giunse al castello con truppe W-SS e Luftwaffe per farlo esplodere e bruciarne i contenuti. Dopo le esplosioni le cavità in cui vi erano sepolti gli anelli e altro materiale scomparvero sotto le frane.
Diversi abitanti cercarono di recuperare i tesori, più per le tappezzerie e gli altri oggetti che per gli anelli, ma senza risultati (alcuni residenti del villaggio riuscirono dopo la guerra ad "acquisire" tappeti ed altro dal castello e ad utilizzarli per le loro case). Il capitano Black dell'esercito USA fu tra i primi ad arrivare al castello e trovò una scatola contenente 200 anelli che spartì con i suoi uomini. Rimase comunque sepolta la scatola precedentemente sepolta sul lato ovest...

     La mappa originaria del castello.                   ...ed il castello oggi.

     


Tipologie e caratteristiche del TOTENKOPFRING:

A seguito riporto alcune caratteristiche fondamentali per la distinzione dei vari tipi di anelli che sono state prodotti durante il Terzo Reich.
- I TK-Ring sono stati fabbricati seguendo sommariamente due grandi tipologie, quella definita degli anni '30 e quella degli anni '40. I modelli di anello risalenti quindi agli anni '30 erano più sottili mentre quelli successivi vennero ispessiti per garantirne una maggior resistenza e durata nel tempo.

- I teschi posti nella parte frontale dell'anello sono anch'essi differenti a seconda del tipo. Quelli risalenti agli anni '30 hanno generalmente una forma degli occhi "a goccia", mentre in quelli degli anni '40 le cavità oculari sono rotondeggianti.

- Solitamente nella parte interna dell'anello, esattamente dietro il teschio, è riscontrabile la linea di giunzione della fettuccia d'argento che compone la base dello stesso.

- Anche la forma del naso differisce a seconda del modello: nel primo è infatti più raffinato mentre nel secondo è più "grezzo", talvolta anche definito "pig nose", cioè "naso da maiale" per via appunto della sua linea.

- Allo stesso modo pure il pannello delle rune ha subito modifiche e cambiamenti nel corso dell'evoluzione dei due stili e sommariamente possiamo dire che nel modello '30 le rune hanno solitamente una forma più allargata rispetto a quelli '40.

- Per ultima l'incisione interna: generalmente negli anelli degli anni '30 questa è spessa, fatta in una sorta di "grassetto", mentre in quelli degli anni '40 l'incisione ha uno stile più fine e delicato. In entrambe le tipologie sono stati riscontrati diversi modi di scrittura quindi non è assolutamente corretto identificarne uno solo come quello "originale".

C'è comunque da ricordare che durante il 1939 vennero eseguiti anche alcuni anelli, pochi per la verità, che possono essere identificati come "transizionali". Essi infatti mostrano spesso caratteristiche riscontrabili in entrambi gli stili sopra descritti e talvolta caratteristiche uniche.